X
GO

Riconoscimento della tubercolosi nella fauna selvatica: la Svizzera adotta misure di sorveglianza

  • 14 luglio 2016
  • Autore: Redazione VeSA
  • Visualizzazioni: 1394
  • 0 Commenti

 

La Tubercolosi (Tbc)  è una malattia infettiva batterica cronica dell’uomo e degli animali ed è una patologia di notevole rilevanza sia sotto il profilo di sanità pubblica ( è una zoonosi ) che per le ripercussioni che può determinare nel contesto socio-economico di un territorio (blocco degli scambi commerciali di animali vivi e prodotti di origine animale).

E’ infatti diffusa tra i mammiferi, ivi compreso l’uomo, in numerosi paesi del mondo anche se, nei paesi industrializzati, è stata arginata mediante programmi di eradicazione. Pur tuttavia negli ultimi anni, in Europa  e in altri paesi , si è potuto osservare una recrudescenza di casi di Tbc nell’uomo, negli animali domestici e nella fauna selvatica.

La lotta alla Tbc è quindi una tematica di estrema attualità. Anche nella nostra Regione Marche, nel 2013, con DPGR n.156 del 05.09.2013, sono state approvate misure per il controllo e risanamento di un focolaio in un allevamento.
Per quanto sopra esposto, in Svizzera, l’Ufficio Federale della Sicurezza Alimentare e Veterinaria (USAV), ha adottato recenti misure di sorveglianza igienico sanitaria per il riconoscimento della Tbc nella fauna selvatica.

Dallo scorso Agosto 2014, in virtù della legislazione sulle epizoozie, i cacciatori e guardiacaccia svizzeri hanno l’obbligo di segnalare ad un Veterinario ufficiale lesioni tubercolari sospette , svolgendo così un ruolo fondamentale nel riconoscimento precoce della malattia.
Per agevolare e favorire tale azione di sorveglianza sanitaria, lo stesso USAV, sostenuto da diversi enti interessati , ha realizzato un “manuale” che illustra in particolare come riconoscere le lesioni tubercolari nella fauna selvatica.

Il manuale completo, di 50 pagine suddivise in vari capitoli, fornisce ai cacciatori e guardiacaccia numerose e dettagliate informazioni e suggerimenti per il riconoscimento di questa importante malattia riscontrabile anche nella selvaggina selvatica.

Il primo capitolo, infatti, descrive caratteristiche e considerazioni generali sulla tubercolosi informando i lettori , in maniera semplice e sintetica, sulle basilari nozioni di anatomia, patologia e tecniche ispettive utili per riconoscere precocemente tale malattia.

Il secondo capitolo è interamente dedicato alla Tbc nel cervo ed è corredato di numerose immagini e relative istruzioni operative . Vengono descritte quali sono le parti del corpo più colpite e come individuare la malattia tramite valutazione degli organi interni.

Il terzo capitolo è invece riservato alla Tbc nel cinghiale, altra specie selvatica che può essere colpita da tale agente patogeno. In questo animale, spiegano gli autori, soltanto l’osservazione approfondita di organi interni, seguita da esami di laboratorio, consente di formulare una diagnosi certa di Tbc.
Anche in questo caso vengono descritte le caratteristiche anatomiche e ispettive (normali e patologiche) di numerosi organi bersaglio della malattia.

Il quarto capitolo affronta il tema della diffusione della Tbc negli animali esprimendo considerazioni su come tale malattia è diffusa nelle varia specie, come vengono contagiati gli animali selvatici, come avviene la trasmissione fra animali selvatici e bovini allevati, il ruolo ricoperto da cervi, cinghiali e tassi.

Il quinto capitolo, utilizzando la formula didattica della “domanda- risposta” fornisce utili spunti ai cacciatori sulle principali misure igieniche da adottare nel trattamento delle spoglie di animali selvatici e nell’utilizzo delle relative carni.

In coda al manuale, in una sezione appositamente dedicata, viene ricordato a cacciatori e guardiacaccia, l’obbligo di notifica senza indugio a un Veterinario ufficiale della presenza della Tbc e ogni sintomo sospetto che faccia temere la comparsa di un epizoozia negli animali selvatici.

Al manuale elaborato dall’ USAV è acclusa una “brochure-opuscolo” formato tascabile, che può essere comodamente consultata durante la caccia, che sintetizza gli aspetti più rilevanti concernenti la Tbc.

 

Autore : Dott. Claudio Benedetti


Data di pubblicazione: 22 settembre 2014
 

 

Stampa
Tag:
Valutazioni:
5.0

Redazione VeSARedazione VeSA

Altri articoli di Redazione VeSA

Contatta l'autore

Nome:
Email:
Oggetto:
Messaggio:
x