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Attività dei Carabinieri Forestali in Italia e nella Regione Marche nel 2017

  • 29 gennaio 2018
  • Autore: Redazione VeSA
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I Carabinieri Forestali raggruppamento CITES hanno presentato in questi giorni un resoconto sull’attività svolta nell’anno 2017.

Cosa significa CITES

La Convenzione di Washington sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, più comunemente conosciuta come CITES, è un accordo internazionale tra Stati che ha lo scopo di proteggere piante ed animali a rischio di estinzione, regolando e monitorando il loro commercio, ovvero esportazione, riesportazione e importazione di animali vivi e morti, di piante, nonché di parti e derivati.

La Convenzione si basa su un sistema di permessi e certificati che possono essere rilasciati se sono soddisfatte determinate condizioni e che devono essere presentati agli uffici doganali abilitati ai controlli dei Paesi interessati allo scambio.

La Convenzione è entrata in vigore nel 1975 e vi aderiscono attualmente 183 Membri (Parties), compresa l’Unione europea che è diventata Parte dall’8 luglio 2015. 
Il Segretariato CITES è amministrato dall’UNEP-United Nations Environment Programme che ha sede a Ginevra.

La CITES regola il commercio internazionale di circa 35.000 specie, di cui approssimativamente 30.000 sono piante. Queste specie sono riportate in 3 Appendici secondo il grado di protezione che esse necessitano. Rientrano nella Convenzione esemplari di origine selvatica ma anche esemplari nati e allevati in cattività e piante riprodotte artificialmente.

Ogni Stato designa una o più Autorità di gestione (Management Authority) incaricate dell’emissione di permessi e certificati CITES, soggette al parere di una o più Autorità scientifiche designate a questo scopo. In Italia, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare è l’autorità di gestione responsabile in via principale dell’esecuzione della legislazione CITES mentre le Autorità amministrative che, unicamente, possono rilasciare permessi e certificati CITES sono:

1) Ministero dello Sviluppo economico – Direzione Generale per la Politica commerciale internazionale Divisione II-CITES per permessi di importazione ed esportazione;

2) Arma dei Carabinieri - Servizio CITES dell’Arma dei Carabinieri per notifiche di importazione, certificati di riesportazione, certificati comunitari, per mostre itineranti, di proprietà personale e per collezioni di campioni.

 

Attività del Raggruppamento Carabinieri CITES in ITALIA

A livello nazionale l’attività di controllo e di polizia è svolta dai 35 Nuclei CITES dislocati su tutto il territorio e dagli 11 Distaccamenti CITES presenti presso i più importanti porti, aeroporti e dogane.

I controlli sono finalizzati a verificare il rispetto della Legge n. 150/92 (che in Italia ha introdotto un regime sanzionatorio per la corretta applicazione della Convenzione di Washington (CITES) e del Reg. (CE) n. 338/97 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio) e la corretta applicazione della disciplina vigente in materia di animali pericolosi, circhi e mostre faunistiche. I controlli hanno interessato anche la normativa sui giardini zoologici ed acquari e il commercio di legname.

Nel 2017 sono stati quindi effettuati 18.797 accertamenti su esemplari vivi e morti, parti e prodotti derivati da specie tutelate dalla Convenzione di Washington.

In particolare, per quanto riguarda i controlli su animali vivi, le principali specie interessate sono state le tartarughe di terra (4.823 controlli), i pappagalli (cacatua, ara, ecc) (2.794 controlli), rapaci diurni (aquile, falche, ecc) e notturni (gufi, civette, ecc) (1.161 controlli), ibridi tra lupo selvatico e canidi (229 controlli), primati (scimpanzé, macachi, ecc) (52 controlli), felini di grossa taglia (leoni, tigri, leopardi, ecc) (45 controlli), lupi selvatici (4 controlli).

Nei controlli su parti e prodotti derivati le principali categorie merceologiche sottoposte a controllo sono state le pelli di rettili (420.837 controlli), il legname (1749 tra controlli e validazioni di licenze), zanne e oggetti in avorio di elefanti (143 controlli).

A seguito delle attività di controllo e polizia sono stati sequestrati 8.868 specinem (esemplari vivi, morto o parti derivate), contestati 124 illeciti penali e 82 illeciti amministrativi per un ammontare di oltre 529.600 euro di sanzioni.

Il valore degli esemplari sequestrati è pari a 1.139.623 euro.

Il Raggruppamento Carabinieri CITES si occupa inoltre del rilascio della certificazione prevista ai sensi del Reg. (CE) n. 338/97 ed in particolare nel corso del 2017 sono stati rilasciati 69.937 certificati (certificati di riesportazione, certificati comunitari, notifiche di import, certificati di mostra itinerante e certificati per proprietà personale).

 

Attività del Raggruppamento Carabinieri CITES nella REGIONE MARCHE

Il 15 Gennaio 2018 è stata presentata l’attività svolta dai Nuclei Carabinieri CITES di Ancona e Fermo, sul territorio regionale e presso il porto di Ancona e l’aeroporto di Falconare, a difesa della biodiversità animale e vegetale nell’anno 2017.

Gli accertamenti hanno riguardato principalmente il settore CITES per il contrasto ai traffici illegali di specie tutelate dalla Convenzione di Washington, finalizzati a verificare il rispetto della normativa sul commercio internazionale di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione, nonché i settori antibracconaggio e benessere animale.

Nel corso del 2017, quindi, sono stati accertati 91 illeciti penali e 571 illeciti amministrativi per un valore di oltre 260.000 euro, sono state denunciate 55 persone e sono state effettuate 30 perquisizioni e 63 sequestri.

In particolare nel settore CITES sono stati sequestrati 5 falchi pellegrini di cui 2 giovani pulli rubati dal nido, 21 pellami di rettili, 22 esemplari di testudo Hermanni, 1 zanna di elefante di un metro e mezzo e del peso di 15 kg, 1 anatra marzaiola.

Infine sicuramente molto rilevante le operazioni di antibracconaggio e di contrasto alla commercializzazione illecita di selvaggina che, nella provincia di Ancona, hanno portato al sequestro di 1.200 capi di selvaggina congelati, pronti per la somministrazione presso un esercizio di ristorazione, e di 30 armi da fuoco, 24.000 munizioni, polvere da sparo e circa 100kg di carni di cinghiali e capriolo.

Nel corso della conferenza è inoltre stato presentato e distribuito ad una rappresentanza di bambini delle scuole elementari il nuovo calendario fotografico CITES 2018 per sensibilizzare ad un uso sostenibile delle risorse oltre che al rispetto degli animali e della natura.

Autore: Dott. Stefano Gabrio Manciola

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