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Benessere animale durante il trasporto. Relazione annuale 2013

  • 3 giugno 2014
  • Autore: Redazione VeSA
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Disponibile la Relazione annuale sul trasporto degli animali riferita all’anno 2013.

Il documento, prodotto ai sensi dell’art. 27 del Reg. (CE) 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate, contiene i dati relativi ai controlli fatti sui mezzi di trasporto degli animali, le irregolarità riscontrate ed un piano di azione correttivo per porre rimedio alle criticità osservate.

Dall’analisi dei dati risulta che le infrazioni accertate e comunicate al Ministero della Salute riguardano 177 veicoli impiegati soprattutto nel trasporto di bovini e secondariamente di suini ed ovini.

Sono state fatte complessivamente 156 sanzioni amministrative e una di carattere penale e, rispetto agli anni precedenti, sono diminuite le sanzioni e le segnalazioni al paese speditore mentre sono aumentate le segnalazioni al paese di residenza del trasportatore.

La maggior parte (60%) degli accertamenti che hanno dato seguito a sanzioni e/o segnalazioni è stata fatta  dalla Polizia Stradale congiuntamente con i Servizi Veterinari locali mentre la restante parte è stata svolta da altri Organo di Controllo (Personale degli Uffici Veterinari Adempimenti Comunitari- UVAC, personale delle USL, Corpo Forestale dello Stato etc).

Le infrazioni relative alle condizioni degli animali sono risultate più frequenti nel trasporto di bovini, suini ed ovini, mentre le irregolarità documentali e quelle relative al veicolo hanno interessato maggiormente i trasporti di equidi e avicoli.
 

In generale sono aumentate, nel tempo, le infrazioni riguardanti le condizioni degli animali e sono diminuite quelle documentali.
In particolare nel 2013 è aumentata l’incidenza degli animali non idonei al trasporto e il mancato rispetto della corretta densità di carico. Quest’ultimo aspetto è correlato con la tendenza a minimizzare i costi di ogni singolo trasporto caricando più animali del consentito.

Tra le infrazioni di tipo documentale è da registrare un aumento di trasporti fatti da trasportatori sprovvisti di autorizzazione. Questo aspetto è preoccupante perché significa che gli animali vengono affidati a ditte non specializzate e a persone non in possesso dei requisiti di idoneità previsti dal Regolamento (CE) 1/2005.

Nella relazione viene poi proposto un piano d’azione che dovrà essere svolto dalle Autorità Competenti che prevede il rafforzamento dei controlli e la prosecuzione dell’attività di informazione ed educazione dei soggetti coinvolti nel trasporto degli animali vivi e del personale addetto ai controlli.

Leggi la " Relazione annuale 2014 sui controlli effettuati in Italia sulla protezione degli animali durante il trasporto " pubblicata dal Ministero della Salute

 


Autore Dr. S. Tartari
 

 Data pubblicazione: 30 maggio 2014
 

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