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Blue Tongue o febbre catarrale degli ovini: vaccinazione nella Regione Marche

  • 25 settembre 2014
  • Autore: Redazione VeSA
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Il Ministero della Salute tramite la nota prot. 0016188-31/07/2014-DGSAF-COD-UO-P trasmessa dalla Regione Marche con nota Dirigente P.F. Veterinaria e Sicurezza Alimentare prot.B/2-9/7206 del 04/08/2014 Febbre catarrale degli ovini (Blue Tongue) - Focolaio BTv sierotipo 1 nel comune di Serravalle di Chienti (MC) (nota visibile per gli operatori sanitari ASUR che accedono con credenziali di accreditamento), ha approntato una delle numerose modifiche del dispositivo dirigenziale prot. n.5662 del 14 marzo 2014 che di fatto ha sancito la presenza della patologia virale Blue Tongue (Febbre catarrale degli ovini) anche nella Regione Marche coinvolgendo nelle zone soggette a restrizione anche la Provincia di Macerata, ove nello scorso mese di Luglio è stato accertato un focolaio che ha interessato la specie bovina, causato dal sierotipo 1 (BTV1) nel comune di Serravalle di Chienti.

Con la stessa disposizione  il Ministero della Salute ha dato la possibilità alle Regioni e alle Provincie Autonome di avviare, nei territori sottoposti a restrìzione, i piani di vaccinazione finalizzati al contenimento della malattia.

In considerazione dell'analisi della situazione epidemiologica si è reso necessario procedere rapidamente all’introduzione della vaccinazione degli animali sensibili nella Provincia di Macerata, soprattutto per garantire la continuità delle movimentazioni degli animali e salvaguardare così gli interessi economici dei commercianti di bestiame.

Di conseguenza con il Decreto del Presidente della Giunta regionale - DPGR 187 del 16/09/2014 Piano di vaccinazione per Blue Tongue anni 2014-2015 (scaricabile da Norme Marche) è stata disposta la vaccinazione obbligatoria degli animali sensibili (bovini, ovini, caprini e bufalini) che dalla provincia di Macerata, dichiarata zona di restrizione, si movimentano verso zone del territorio nazionale indenni o verso zone di restrizione per sierotipi differenti dal Btv1.

L’intervento profilattico dovrà essere effettuato con vaccino inattivato in formulazione monovalente o polivalente, contenente il sierotipo circolante sul territorio della Regione.

Le operazioni di profilassi per la Blue Tongue (Febbre catarrale degli ovini) sono programmate, svolte e controllate dai Servizi di Sanità Animale competenti per territorio, che per l'esecuzione si possono avvalere dei Medici Veterinari strutturati e convenzionati o di Medici Veterinari libero professionisti.

I proprietari o i detentori degli animali sensibili che necessitano della vaccinazione sono tenuti a farne richiesta al proprio Servizio di Sanità Animale ASUR Marche almeno 5 giorni prima dell'inizio delle operazioni utilizzando il Mod. 1 allegato al DPRG 187 del 16/09/2014 .

Vengono esclusi dall'obbligo di vaccinazione gli animali che si muovono all'interno della Provincia interessata, quelli destinati alla diretta macellazione presso gli stabilimenti designati, quelli di età inferiore ai 90 giorni e quelli che si muovono attraverso le stalle o stazioni di quarantena, tutti comunque nei rispetto delle condizioni previste dalle disposizioni del Ministero della Salute.

La situazione sanitaria nel territorio regionale si presenta, allo stato attuale, in continua evoluzione, essendo stati sospettati e confermati diversi focolai di Blue Tongue in gruppi di ovini diversamente localizzati nelle Marche.
Ogni azienda sede di focolaio della malattia viene registrata, da parte dei Servizi Veterinari ASUR Marche, nel sistema informativo SIMAN, secondo quanto disposto dal Ministero della Salute con disposizione DGSAF 0017113-P-06/09/2013P trasmessa dalla Regione Marche con Nota Dirigente P.F. Veterinaria e Sicurezza Alimentare prot.B/2-9/8646 del 18/09/14 Blue Tongue - disposizioni per la gestione delle positività e la movimentazione dei capi sensibili sul territorio nazionale -Registrazione su SIMAN (nota visibile per gli operatori sanitari ASUR che accedono con credenziali di accreditamento).

L’evoluzione epidemiologica della patologia può essere comunque monitorata continuamente attraverso il sito web del Centro di Referenza Nazionale per le malattie esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise - CESME - Sistema informativo della Bluetongue 

 

Autore: Dr. Giuseppe Iacchia  

Data di pubblicazione: 25 settembre 2014

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Categorie: Blue Tongue
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