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BSE: la Ue modifica la sorveglianza in Italia

  • 12 gennaio 2009
  • Autore: Redazione VeSA
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 L’art. 6 paragrafo 1 ter, del Regolamento 999/2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi, ha introdotto la possibilità, da parte degli Stati Membri, di poter accedere ad una sorveglianza attiva modificata, nel caso sia possibile dimostrare un miglioramento della situazione epidemiologica della BSE - Bovine Spongiform Encephalopathy, universalmente nota come “morbo della mucca pazza”.

 
A tal fine l’Italia ha presentato nel luglio del 2008 un dossier, valutato positivamente da uno specifico gruppo ad hoc istituito dalla Commissione UE.
 
Nello stesso periodo l’EFSA ha emesso due pareri scientifici, che evidenziano un basso livello di rischio, nel caso venisse adottata una sorveglianza su tutti i bovini di età superiore ai 48 mesi di età.
Sulla base delle valutazioni positive dei gruppi ad hoc e del parere dell’ EFSA, la Commissione, con Decisione 2008/908/CE ha approvato una modifica della sorveglianza attiva innalzando a 48 mesi l’età dei bovini da testare per la BSE.

La decisione  prevede infatti  il campionamento per BSE dei soli bovini di età superiore ai 48 mesi, nati negli Stati elencati nell’allegato alla Decisione (Belgio,Danimarca,Germania,Irlanda,Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lussemburgo,Paesi Bassi,Austria,Portogallo, Finlandia,Svezia,Regno Unito), appartenenti alle categorie a rischio (macellazione d’urgenza, differita, morti) e regolarmente macellati a partire dal 1° gennaio 2009.
E’ importante rimarcare il fatto che i bovini nati in Stati Membri non presenti nella lista dell’allegato dovranno essere campionati secondo i criteri fino ad ora applicati (24 mesi categorie a rischio e 30 mesi regolarmente macellati) indipendentemente dal fatto di aver soggiornato o meno in Stati membri autorizzati ad effettuare la nuova sorveglianza.
 
Categorie animali oggetto di campionamento per BSE
Età (in mesi) degli animali
Bovini regolarmente macellati, macellazione d’urgenza, differita e morti in stalla, nati in Stati presenti nell’Allegato alla Decisione
48
Bovini regolarmente macellati nati in Stati non presenti nell’Allegato alla Decisione
30
Bovini appartenenti alla categoria a rischio (macellazione d’urgenza, differita e morti in stalla), nati in Stati non presenti nell’Allegato alla Decisione
24
                                                                            

 

 
Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2009
 
 
 
 

 

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