X
GO

Disturbi dell’alimentazione: Linee di indirizzo nazionali 2017

  • 14 settembre 2017
  • Autore: Redazione VeSA
  • Visualizzazioni: 850
  • 0 Commenti

La problematica dei Disturbi dell’alimentazione (DA) rappresenta un'area di crescente importanza per la salute pubblica.

Il Quaderno del Ministero della Salute n. 29 del settembre 2017 “Riabilitazione nutrizionale dei pazienti con disturbi dell’alimentazione nei vari livelli di assistenza” vuole essere un ausilio pratico per gli operatori sanitari coinvolti nella cura dei disturbi dell’alimentazione per identificare correttamente le persone che necessitano di un supporto nutrizionale e a mettere in atto i trattamenti nutrizionali più appropriati al momento opportuno.

L'auspicio è che queste raccomandazioni contribuiscano a ridurre le complicanze mediche conseguenti alla malnutrizione e a facilitare il recupero dello stato nutrizionale e della salute fisica, tappe essenziali nel processo di guarigione.

Nella letteratura scientifica le “linee guida” (“clinical practice guidelines”) costituiscono un insieme di raccomandazioni operative, sviluppate in modo sistematico sulla base dei dati degli studi clinici, per assistere sia gli operatori sanitari sia i pazienti, nelle decisioni sulle cure mediche più appropriate di specifiche condizioni cliniche.

Nel campo dei disturbi dell’alimentazione, le diverse linee guida pubblicate, che sono sintetizzate nel documento, sottolineano come vi siano pochi studi di ricerca randomizzati e controllati sul trattamento nutrizionale dei disturbi dell’alimentazione, pertanto, le raccomandazioni fornite si basano prevalentemente su standard universali di ‘best practice’, sviluppate attraverso un processo di consultazione di professionisti e di esperti.

In questo documento la prospettiva interdiscipli­nare è alla base del percorso diagnostico e terapeu­tico, l’obiettivo specifico è quello di focalizzare l’attenzione sui metodi e sugli strumenti di valu­tazione internistica e nutrizionale e sulle tecniche di intervento.

Non sono invece trattate la valutazione psichiatrica e psicologica e le tec­niche di intervento psicosociali, come le diverse forme di psicoterapia, che si sono dimostrate ef­ficaci nella cura di questi disturbi.

Le linee guida sono state sviluppate da un gruppo di lavoro composto, tra gli altri, da specialisti della salute umana, della sicurezza alimentare e della salute animale nel rispetto dell’approccio One Health.

Leggi il documento completo (ita)

 

Autore: Dott.ssa Alba Minnozzi

 

Stampa
Tag:
Valutazioni:
Nessuna valutazione

Redazione VeSARedazione VeSA

Altri articoli di Redazione VeSA

Contatta l'autore

Nome:
Email:
Oggetto:
Messaggio:
x