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RESIDUI di PESTICIDI negli ALIMENTI: SITUAZIONE NELLA UE

  • 2 luglio 2019
  • Autore: Redazione VeSA
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E' stata pubblicata a fine Giugno l'ultima edizione della relazione annuale da parte dell'EFSA (European Food Safety Authority) sui residui di pesticidi negli alimenti.

Poco meno del 96% (95,9%) dei campioni di alimenti analizzati nell'Unione Europea, è risultato privo di residui di pesticidi o con tracce contenute nei limiti di legge.

Il dato è tratto dall’analisi di circa 88 000 campioni raccolti dai 28 Stati membri dell'UE nonché da Islanda e Norvegia, nel 2017.

Secondo l'articolo 31 del Regolamento CE n. 396/2005 infatti, gli Stati Membri sono tenuti a condividere i risultati delle proprie attività di controllo ufficiali e qualsiasi altra informazione di rilevante importanza in merito, con la Commissione Europea, l'EFSA e gli altri Stati Membri.

Del 95,9% dei campioni analizzati conformi ai limiti di legge, il 54,1% è risultato essere al di sotto del limite quantificabile per i residui (LOQ), ed il 41,8% contenevano residui alla soglia o al di sotto del livello massimo residuo (LMR).

La valutazione del rischio alimentare, per i campioni presi in considerazione, indica che la probabilità per i cittadini Europei di venire esposti ai residui di pesticidi, potenzialmente dannosi per la salute pubblica, è bassa.

L'EFSA invita comunque tutti gli Stati Membri ad incrementare l'efficienza del sistema di controllo Europeo per assicurare un sempre più alto livello di protezione ai consumatori.

I risultati principali possono essere visualizzati per Paese e per alimento utilizzando la pagina di visualizzazione dati sviluppata appositamente dall’EFSA.

Autore: Dott.ssa Moira Mattioni

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