X
GO

Campionamento delle sostanze alimentari: aggiornato il Piano regionale 2012

  • 13 aprile 2012
  • Autore: Redazione VeSA
  • Visualizzazioni: 678
  • 0 Commenti


Con Decreto del Dirigente P.F. Veterinaria e Sicurezza alimentare n.37 del 26/03/2012 è stato approvata la rimodulazione del Piano regionale di campionamento delle sostanze alimentari per il triennio2010-2012.

( il testo del D.D. n.37/2012 è disponibile in versione integrale per gli operatori sanitari ASUR Marche, previo inserimento di username e password, tra i documenti correlati al presente articolo)

Il Piano Regionale Triennale di Campionamento delle sostanze alimentari è stato aggiornato e ridefinito nelle numerosità campionarie, nelle matrici e negli analiti da ricercare dopo attenta valutazione sia dell’attività di campionamento svolta nei primi due anni di esecuzione del Piano stesso, che dei suggerimenti e delle osservazioni formulati dai Servizi delle Aree Vaste dell’ASUR e dai laboratori di analisi coinvolti.

Fermi restando gli obiettivi già fissati nel DDPF n.23 del 3 febbraio 2010 e riconsiderati nel Decreto del Dirigente P.F. Veterinaria e Sicurezza alimentare n.32 del 24/03/2011, è stato indicato il numero totale dei campioni da effettuare nell'anno 2012, tenendo conto del numero degli stabilimenti produttivi presenti sul territorio regionale e la reale significatività delle produzioni per ogni categoria di alimento.

Per l’anno 2012 nella pianificazione dell’attività di campionamento ( oltre al piano di campionamento integrativo per la verifica del criterio di igiene di processo Stafilococchi coagulasi-positivi nei prodotti lattiero-caseari delle aziende marchigiane, introdotto nell’anno 2011) sono  stati  inseriti:

  • il piano di campionamento regionale per il controllo della radioattività ambientale negli    alimenti ( per determinare il grado di radioattività a cui è esposta la popolazione)

     
  • il piano regionale di controllo destinato a garantire il rispetto dei limiti massimi di residui di antiparassitari nei e sui prodotti alimentari di origine vegetale ed   animale ( per calcolare l’esposizione effettiva a tali sostanze attraverso la dieta)

  • il piano regionale sul monitoraggio dei tenori di acrilammide (composto chimico che si forma negli alimenti, solitamente nei prodotti amidacei, durante la cottura ad alta temperatura).
Inoltre, essendo entrato in applicazione, il 1° dicembre 2011,il Reg. (UE) n. 1086/2011 della Commissione che ha modificato l’allegato I del Reg. 2073/2005, è stata aggiunta la ricerca del parametro Salmonella Typhimurium e Enteritidis nella carne fresca di pollame.

Il piano è stato progettato da un gruppo di lavoro (costituito da personale P.F Veterinaria e Sicurezza Alimentare, Servizi Igiene degli Alimenti di Origine Animale (SIAOA) ed Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) delle Zone Territoriali ASUR, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche(IZSUM), Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM), Osservatorio Epidemiologico Veterinario(OEV)).
Tale gruppo è stato istituito allo scopo di armonizzare l’attività di campionamento nel territorio regionale, stabilire un numero minimo di prelievi da effettuare sulle matrici a rischio,verificare la conformità degli alimenti agli standard di sicurezza stabiliti dai Regolamenti CE in base alle caratteristiche dei prodotti campionati, alle indicazioni riportate in etichetta ed all’uso abituale.

I risultati ottenuti permetteranno di stimare i livelli di prevalenza dei più comuni patogeni trasmessi per via alimentare e di individuare le matrici più a rischio per il consumatore in modo tale da poter intraprendere azioni mirate in fase di controllo.
 
L’attuazione del piano sul territorio è demandata ai Servizi Igiene degli Alimenti di Origine Animale (SIAOA) ed Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dei Dipartimenti di Prevenzione delle 5 Aree Vaste dell’ASUR Marche, ognuna delle quali ha comunque la possibilità di effettuare controlli aggiuntivi, non pianificati.
 
Per il controllo alla produzione  i campionamenti saranno effettuati direttamente negli stabilimenti di produzione (stabilimenti di alimenti di origine animale riconosciuti) su prodotti pronti alla vendita, mentre per il controllo alla commercializzazione i campionamenti saranno effettuati preferibilmente presso imprese alimentari regionali registrate con laboratorio annesso e solo secondariamente su alimenti prodotti fuori regione.
 
Tutte queste attività di controllo sono finalizzate principalmente alla verifica dei criteri di sicurezza alimentare per garantire che gli alimenti in commercio rispettino i criteri fissati dalla normativa in vigore.
 
Lo stato di avanzamento del Piano sarà verificato con frequenza semestrale, in modo tale che possa essere anche rimodulato in base alle segnalazioni di difficoltà riscontrate dai Servizi designati.
 
A completamento del piano 2012 L'Istituto Zooprofilattico Umbria e Marche ( IZS UM) e Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM) trasmetteranno una scheda riepilogativa sull’attività analitica effettuata e sulle positività rilevate. 
 
 
 
 
Ultima modifica: 12 aprile 2012
Stampa
Tag:
Valutazioni:
Nessuna valutazione

Redazione VeSARedazione VeSA

Altri articoli di Redazione VeSA

Contatta l'autore

Nome:
Email:
Oggetto:
Messaggio:
x