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Norme per la movimentazione di cani, gatti e furetti dall’Italia verso Paesi terzi

  • 11 ottobre 2018
  • Autore: Redazione VeSA
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Quando la meta del viaggio è un Paese terzo possono essere richieste particolari requisiti sanitari e ulteriori documenti rispetto a quanto previsto per i Paesi dell’Unione, poiché le condizioni sanitarie possono variare a seconda della destinazione. È dunque opportuno reperire le informazioni necessarie contattando l’ambasciata del Paese terzo in Italia (Ambasciate estere in Italia) e, successivamente rivolgersi al Servizio Veterinario di Sanità Animale dell’Area Vasta di appartenenza per il rilascio della certificazione sanitaria necessaria.

In alcuni Paesi Terzi sono in vigore leggi che possono prevedere periodi di quarantena e quindi la separazione dell’animale dal proprietario anche per lunghi periodi. Per questo motivo può essere utile acquisire le opportune informazioni anche con cinque o sei mesi di anticipo.

IL Ministero della Salute implementa, nel proprio sito, le informazioni che riguardano tali spostamenti. E’ inevitabile che tali informazioni possano modificarsi ed evolversi nel tempo, assecondando le varie indicazioni politiche e sanitarie delle nazioni coinvolte. Di seguito una lista di alcuni siti di Paesi terzi presenti (link Ministero) alla data della stesura del presente articolo:

 

 

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