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CGO 8 - Identificazione e Registrazione degli ovini e caprini

  • 4 marzo 2019
  • Autore: Redazione VeSA
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Premessa- Tramite la corretta identificazione e registrazione degli animali è possibile perseguire alcuni importanti obiettivi di interesse generale: la tutela della sanità pubblica e della salute degli animali, l’efficienza ed efficacia nella gestione nell’erogazione e nel controllo degli aiuti comunitari destinati al settore zootecnico, un’etichettatura chiara e adeguata delle carni.

Registrazione dell’azienda agricola in BDN

  • Entro 20 giorni dall’inizio dell’attività si richiede al Servizio Veterinario i codice aziendale per la registrazione in Banca Dati Nazionale (BDN)
  • Eventuali variazioni anagrafiche dell’azienda devono essere comunicate al Servizio Veterinario entro  7 giorni

Identificazione dei capi

La modalità varia in base alla data di nascita e alla destinazione del capo:

  • Nati prima del 9 luglio 2005: tatuaggio con codice aziendale e un secondo tatuaggio o marchio auricolare con codice progressivo individuale
  • Nati dopo il luglio 2005: doppio marchio auricolare oppure un marchio auricolare e tatuaggio oppure un marchio auricolare più identificatore elettronico (con codice identificativo rilasciato dalla BDN)
  • Capi di età inferiore ai 12 mesi, destinati al macello: unico marchio auricolare riportante almeno il codice aziendale, entro 6 mesi dalla nascita, se non lasciano l’allevamento prima
  • Capi nati a partire dal 1 gennaio 2010, non destinati al macello:obbligo di identificazione con tatuaggio o identificativo auricolare, più identificativo elettronico.

I identificativo

II identificativo

Bolo  endoruminale o marchio auricolare elettronico

Marchio auricolare convenzionale

  • Bolo endoruminale o marchio auricolare elettronico
  • Marchio elettronico al pastorale o transponder iniettabile per scambi intracomunitari

Per gli animali destinati alla macellazione entro il 12° mese di età è possibile utilizzare la c.d. identificazione semplificata, rappresentata dall’applicazione di un unico marchio auricolare riportante esclusivamente il codice dell’azienda di nascita

Tenuta e aggiornamento del registro aziendale, comunicazione della consistenza dell’allevamento

  • Il registro aziendale deve essere tenuto e aggiornato entro tre giorni dall’evento( marcature, entrate/uscite, decessi, furti)
  • L’aggiornamento dati in BDN è da effettuarsi entro 7 giorni dagli eventi: entro 3 giorni se il registro aziendale è tenuto direttamente in BDN
  • Le movimentazioni sono accompagnate da Modello 4 (cartaceo o informatizzato) completo di tutte le informazioni richieste
  • La consistenza dell’allevamento deve essere comunicata in BDN entro il 31 marzo di ogni anno (censimento annuale)

Nel registro i detentori sono tenuti a registrare e aggiornare le seguenti informazioni relative a:

  • identificazione dell’azienda
  • specie detenute e indirizzo produttivo prevalente
  • detentore
  • proprietario
  • numero complessivo di animali censiti nel mese di marzo di ogni anno
  • movimentazioni per partita di animali
  • trasportatore e alle matricole dei mezzi di trasporto utilizzati per la movimentazione degli animali
  • capi marcati individualmente

A partire dal 31 dicembre 2009, il registro aziendale deve contenere, per ciascun animale nato dopo tale data, almeno le seguenti informazioni aggiornate:

  • codice di identificazione dell’animale
  • azienda di nascita, anno di nascita e data di identificazione
  • mese e anno del decesso dell’animale nell’azienda
  • razza e genotipo (se noti)
  • Tuttavia per gli animali con “identificazione semplificata” le informazioni suddette vanno fornite per ciascuna partita di animali con la stessa identificazione e devono comprendere il numero di animali.
  • Dichiarazione di provenienza degli animali - documento di trasporto (o Modello IV)

Dal 1 gennaio 2011, il documento di trasporto dovrà contenere, oltre alle informazioni sopra elencate, il codice di identificazione individuale di ogni animale identificato ai sensi del Reg. 21/2004, così come modificato dal Reg. 933/2008.
Ai sensi della normativa comunitaria, l’informazione suddetta non è obbligatoria per gli animali nati entro il 31 dicembre 2009, per i casi di trasporto diretto ad un macello e per tutti gli altri trasporti fino al 31 dicembre 2011.

Sul territorio nazionale, tuttavia, permane l’obbligo di registrare i singoli codici di identificazione individuale nel documento di trasporto per tutti gli animali trasportati e per tutte le fattispecie di movimentazione.

 

Autori:

Monica Neroni          

Marco Canalini

                                                                                                                             

                                                                                                   Ultima modifica: 4 marzo 2019

 

 

                    

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