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DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ISPEZIONE ANTE MORTEM IN CASO DI MACELLAZIONE SPECIALE D’URGENZA (MSU)

DGISAN nota 0068665-P-10/12/2019

  • 15 dicembre 2019
  • Autore: Redazione VeSA
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Il Ministero della Salute, Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione e Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci veterinari, con una nota del 10 Dicembre 2019 da indicazioni e chiarimenti riguardati la visita ante mortem in caso di macellazione speciale d’urgenza in relazione all’entrata in vigore, lo scorso il 14 Dicembre 2019, del Regolamento UE 625/2017 in materia di controlli ufficiali.

In particolare il Regolamento delegato UE 624/2019, all’articolo 4, stabilisce che, in deroga all'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2017/625 (l’ispezione ante mortem deve essere effettuata presso il macello da parte di un veterinario ufficiale che, nella preselezione degli animali, può essere assistito da assistenti ufficiali formati a tale scopo), il veterinario ufficiale può effettuare ispezioni ante mortem al di fuori del macello in caso di macellazione d'urgenza soltanto per gli ungulati domestici e fatta salva la conformità alle prescrizioni in materia di macellazione d'urgenza di cui all'allegato III, sezione I, capitolo VI, punti 1), 2) e 6), del regolamento (CE) n. 853/2004. Per gli animali idonei alla macellazione è rilasciato un certificato sanitario conforme al modello di cui all'allegato V del Regolamento di esecuzione (UE) 2019/628 della Commissione. Il certificato sanitario accompagna gli animali al macello o è inviato in anticipo in qualsiasi formato. Eventuali osservazioni pertinenti per la successiva ispezione delle carni sono registrate nel certificato sanitario.

Nel caso in cui le Autorità competenti non siano in grado di far fronte allo svolgimento delle ispezioni ante mortem al di fuori del macello in caso di macellazione d'urgenza, possono designare, come stabilito dallo stesso Reg 625/2017 all’articolo 5 parafrafo 2, un veterinario libero professionista che, limitatamente all’attività in questione, assume la qualifica di Veterinario Ufficiale.

Nella nota inoltre si sottolinea che le Aziende sanitarie territorialmente competenti dovranno dotarsi di apposito registro dove inserire i professionisti chiamati a svolgere l’attività sopra indicata e garantire che gli stessi posseggano adeguata formazione in materia di macellazione d’urgenza o abbiano maturata esperienza pratica in materia sulla base dell’attività svolta in conformità alla normativa precedentemente vigente e che siano liberi da qualsiasi conflitto di interesse.

Le Direzioni Generali sottolineano che la materia è oggetto di rivalutazione, su richiesta degli Stati Membri, presso la Commissione che però, ad oggi, non si è ancora pronunciata. Tali indicazioni fornite rimarranno quindi vigenti fino ad espressa previsione contraria.

A tal proposito la Regione Friuli Venezia Giulia ha emanato una circolare nella quale stabilisce che, nel proprio territorio, per lo svolgimento dell’attività di ispezione ante mortem in caso di MSU, nell’elenco dei professionisti delegati verranno inseriti in via prioritaria i veterinari aziendali quindi i professionisti che già verificano e certificano l’ante-mortem e anche coloro che manifestano interesse.

Nella Regione Marche ancora non sono state date indicazioni a riguardo.

 

Autore: Dott. Stefano Gabrio Manciola

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