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Il controllo ufficiale nell’ambito della ristorazione pubblica e collettiva AV3 - anno 2017

ATTIVITA’ DEL SERVIZIO IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE AV3

  • 12 febbraio 2018
  • Autore: Redazione VeSA
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Il Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione (SIAN), Unità Operativa Complessa posta all’interno del Dipartimento di Prevenzione, è Autorità Competente di sicurezza alimentare relativamente ai prodotti di origine vegetale ed ai materiali ed oggetti  destinati a venire a contatto con gli alimenti. Nell’ambito di tali funzioni, svolge attività di controllo ufficiale ai sensi del Reg. CE 882/04 e s.m.i. Tali attività sono svolte in base ad una programmazione regionale, che tiene conto dei rischi emergenti e viene indirizzata al controllo degli stessi.

Nell’ambito della SICUREZZA ALIMENTARE, il SIAN svolge le attività indicate nella tabella seguente, così come previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA):

1.

Il controllo ufficiale delle imprese di produzione, trasformazione, confezionamento, vendita e somministrazione di alimenti, comprensivo di eventuali provvedimenti conseguenti, in caso di riscontro di non conformità alla normativa vigente

2.

La sorveglianza sulla presenza di residui di sostanze non autorizzate, contaminanti e OGM negli alimenti di origine vegetale (campionamento)

3.

Il controllo sul ciclo di vita dei prodotti fitosanitari, compreso il controllo dei loro residui (attraverso il campionamento degli alimenti di origine vegetale)

4.

La gestione stati di allerta alimenti destinati al consumo umano e la conseguente gestione delle emergenze

5.

Il controllo su materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti (MOCA)

6.

La sorveglianza sulle acque potabili, destinate al consumo umano (acque erogate dagli acquedotti pubblici, acque minerali e sorgenti)

7.

In caso di Infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari, la gestione coordinata con gli altri Servizi del Dipartimento di Prevenzione dell’indagine epidemiologica per l’individuazione dell’alimento a rischio, insieme ai controlli e campionamenti nei luoghi di produzione e/o somministrazione degli alimenti a rischio

8.

Le attività proprie dell’Ispettorato Micologico (Vigilanza su produzione e commercializzazione, organizzazione delle attività a supporto della raccolta privata, supporto delle strutture sanitarie in caso di sospetta intossicazione da funghi)

 
Nell’ambito dei controlli ufficiali nella ristorazione pubblica e collettiva, presso ristoranti, bar, pizzerie e mense, durante l’anno 2017, il SIAN AV3 ha eseguito 291 controlli ispettivi. Tali controlli ufficiali hanno portato alla emanazione, per il rilievo di non conformità, di 25 provvedimenti amministrativi (9 prescrizioni ai sensi dell’articolo 54 del Reg. CE 882/04 e 16 notifiche di inadeguatezze), con una percentuale pari al 8.5% circa. Le infrazioni rilevate si riferiscono soprattutto a carenze di tipo igienico-sanitario ed hanno portato alla irrogazione di 10 sanzioni amministrative. Per la ristorazione pubblica e collettiva non sono stati emanati provvedimenti di natura penale.

Le attività eseguite nel 2017, rivolte agli altri ambiti in cui il SIAN opera, sono elencate di seguito:

  • 247 controlli ufficiali nelle imprese alimentari di competenza diverse dalla ristorazione pubblica e collettiva (aziende di vendita al dettaglio ed all’ingrosso di alimenti, produttori primari).
  • 224 campioni di alimenti, su matrici di origine vegetale, per la ricerca di contaminanti di varia natura (OGM, residui di fitosanitari, contaminanti microbiologici e chimici). Di questi, solo 1 è risultato non regolamentare (circa 0.5%). Per tale prelievo è scattato, come previsto dalla norma, il sequestro della merce ed un provvedimento di natura penale.
  • 39 ispezioni sulle rivendite di prodotti fitosanitari.
  • 14 controlli sulle aziende di produzione e /o commercializzazione all’ingrosso dei materiali ed oggetti destinati a venire a contato con gli alimenti (MOCA).
  • Più di 1900 controlli sugli acquedotti pubblici.
  • 32 controlli sulle cosiddette “casette dell’acqua”.
  • 41 controlli sulle acque minerali e di sorgente.

È stato dato inoltre riscontro al 100% degli episodi di allerta alimentare di competenza (alimenti di origine vegetale, integratori) che hanno coinvolto il territorio dell’Area Vasta 3 (in totale sono stati verificati n.17 episodi di allerta, con l’esecuzione di 75 interventi ispettivi).

Infine, è stata eseguita la categorizzazione del rischio su 13 imprese, al fine di orientare in modo più preciso e razionale i controlli ufficiali, secondo le disposizioni previste dalle norme regionali (DDPF Veterinaria e Sicurezza Alimentare n. 45/2015).

Il SIAN è attivo anche in numerose progettualità miranti alla promozione di stili di vita sani e alla sorveglianza e prevenzione nutrizionale.

Tali progetti prevedono la sorveglianza del profilo nutrizionale di specifiche fasce di età (attraverso i sistemi di sorveglianza nutrizionale della popolazione scolastica “OKkio alla salute”, rivolto ai bambini delle scuole primarie e “HBSC - Health Behaviour in School-aged Children”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado). Inoltre il Servizio è impegnato in  campagne informativo-educative di promozione della salute rivolte alla popolazione generale (e/o a target specifici), come previsto anche dall’Accodo Stato-Regioni “Guadagnare salute” e dal Piano Regionale della Prevenzione Marche, triennio 2014-2018.

Per l’ambito della nutrizione, nel 2017 è stato portato a termine il mandato regionale, con lo svolgimento delle azioni previste dal sistema di sorveglianza nutrizionale su 22 classi di scuola primaria (progetto OKkio alla Salute).

Il Servizio ha realizzato un incontro con gli operatori di mensa scolastica (e relative tre classi di scuola primaria) sull’utilizzo del sale iodato (progetto “Poco sale, ma iodato”), insieme a 3 incontri, in Area Vasta, con gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) sulla celiachia ed il ruolo dei ristoratori.

Infine è stato dato riscontro al 100% delle richieste relative a diete speciali per gli alunni e docenti, necessitanti diete particolari ed al 100% delle richieste di valutazione dei menu scolastici (ai sensi della DGRM 1762/2010).

Autore: Dott. Stefano Colletta

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