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INFLUENZA AVIARIA AD ALTA PATOGENICITA’: MAPPA delle ZONE ad ALTO RISCHIO di INTRODUZIONE e di MAGGIORE DIFFUSIONE

Nota DGSAF 29049 del 20/11/2019

  • 26 novembre 2019
  • Autore: Redazione VeSA
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Il Ministero della Salute ha trasmesso con una nota DGSAF n. 29049 del 20/11/2019 ai Servizi Veterinari regionali la mappa delle zone ad alto rischio di introduzione e di diffusione del virus dell'influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI), suddivise in zona A e zona B, dove applicare misure di riduzione del rischio, di sensibilizzazione e di biosicurezza.

L’influenza aviaria ad alta patogenicità desta molta preoccupazione nell’intera Unione Europea; visti i danni di natura sanitaria e commerciale che essa comporta alla filiera zootecnica, è stata categorizzata fra le malattie per le quali è richiesto un immediato intervento nonché una completa eradicazione nei territori colpiti.

In considerazione di ciò, e facendo seguito alla Decisione di Esecuzione UE n. 2018/1136, è stato sancito un Accordo Stato-Regioni il 25 Luglio scorso, con cui sono state fornite le indicazioni operative in materia di rafforzamento della sorveglianza e di riduzione del rischio, di sensibilizzazione e di biosicurezza.

Con la nota ministeriale è stata inviata a tutti i Servizi Veterinari competenti sul territorio la mappa e l’elenco dettagliato dei Comuni inseriti nelle zone A e B, individuate nelle regioni ad alto rischio e descritte nell’Allegato B dell’Accordo Stato-Regioni.

Vista l’importanza rivestita dall’argomento e la necessaria attuazione di misure preventive atte a scongiurare la diffusione della malattia, è stato pubblicato recentemente un articolo sul Portale VeSA, che consigliamo di leggere per approfondimenti in merito.

 

Autore: Dott.ssa Moira Mattioni

 

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