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INFLUENZA AVIARIA: identificati virus LPAI H5 in Veneto

Nota DGSAF 17397 del 30/07/2020

  • 31 luglio 2020
  • Autore: Redazione VeSA
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La DGSAF, con una nota del 30 Luglio, comunica che il Centro di Referenza Nazionale dell’Influenza Aviaria (CRN IA) presso l’IZS delle Venezie, nell’ambito delle attività di monitoraggio della malattia nell’avifauna selvatica, ha identificato virus LPAI (virus a bassa patogenicità) sottotipo H5 (3 campioni positivi) in alcuni anatidi stanziali campionati nella regione Veneto.

I virus riscontrati sono molto simili a quelli che nel 2018 erano stati individuati in campioni ambientali (feci di anatidi) in un parco della Lombardia e a virus LPAI H5N3 e H5N6 identificati in Belgio da germani selvatici nel periodo 2016-2017 e nel 2019.

Preso atto della situazione, il Ministero ha richiesto al CRN IA di effettuare un’approfondita analisi del rischio, anche in considerazione dei focolai LPAI 2020 di Mantova e Treviso che, con ogni probabilità, discendono da un’introduzione dal selvatico.

I risultati della relazione permetteranno di valutare l’adozione di eventuali misure restrittive soprattutto nelle aree ad alto rischio di introduzione e diffusione per Influenza aviaria del territorio italiano (Zone A e B dell’Accordo Stato-Regioni 25 Luglio 2019).

Nel frattempo la DGSAF sottolinea la necessità di mantenere un livello di allerta elevato (leggi l’articolo Influenza aviaria: mantenere un livello di allerta elevato; Nota DGSAF 12129 del 26/05/2020) e di verifica del rigoroso rispetto delle misure di biosicurezza come stabilito dall’Ordinanza 26 Agosto 2005 e successive modifiche (Misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili da cortile).

 

Autore: Dott. Stefano Gabrio Manciola

 

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Categorie: Influenza aviare
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