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SI AGGIORNA LA NORMATIVA DI TUTELA DEL BENESSERE DEI SUINI, PROSEGUE IL PIANO DI MIGLIORAMENTO DELL’APPLICAZIONE DEL D.L.VO 122 DEL 2011

  • 8 ottobre 2019
  • Autore: Redazione VeSA
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Nella prospettiva di “ammodernamento” del D.lgs. 122/2011 il Ministero della Salute ha inteso fornire alcuni chiarimenti sulle modalità di attuazione dello stesso, anche alla luce della recente introduzione del Sistema Classy Farm ed in particolare sulle finalità di autovalutazione del rischio che si prefigge di raggiungere.

L’obiettivo del Ministero è quello di definire in futuro ulteriori azioni mirate, fornendo anche indicazioni utili per far emergere e contrastare le situazioni ripetute di non conformità, valutando il grado di ottemperanza alle disposizioni normative stabilite.

L’elaborazione di questo documento (nota del Ministero della Salute 002455-24/09/2019-DGSAF-MDS-P ) segue altri atti di uguale finalità (nota 0011019-19/04/2019-DGSAF-MDS-P, nota 4500-19/02/2019-DGSAF-MDS-P,  nota 15340 del 22/06/2018, nota n 18569 del 26/07/2018 e nota n. 2839 del 04/02/2019) che presentano notevoli soluzioni innovative nell’ambito della tutela del benessere tra i suidi da reddito (ad es. le nuove check list da utilizzare per i controlli)

La stesura di questa corposa normativa di miglioramento e chiarimento si è resa necessaria nel contesto del percorso triennale, intrapreso dal Ministero della Salute a partire dall’anno 2018, finalizzato al perfezionamento complessivo della tutela del welfare negli allevamenti suini nazionali, utilizzando, per la categorizzazione del rischio, strumenti omogenei di autocontrollo e di controllo Ufficiale, inquadrati nel sistema Classyfarm. Le Regioni e i Servizi Veterinari del S.S.N. potranno verificare il livello di rischio delle aziende di loro competenza territoriale consultando i cruscotti dell’applicativo, che a regime sarà implementato secondo le indicazioni ministeriali e gli accordi raggiunti tra il Centro Servizi Nazionale di Teramo e l’IZSLER di Brescia.

Come risaputo, e come già comunicato con le note  n. 15356 del 22.06.2018  e n. 13321 del 24.06.2014 , i risultati degli esiti di tutti i controlli ispettivi, siano essi ad esito favorevole che sfavorevole, previsti sia dalla Condizionalità̀ che dagli altri piani nazionali, devono essere registrati nel Sistema Vetinfo entro 30 giorni dal loro rilievo e compilazione.

Tornando alla nota più recente del Ministero n. 002455, avente per oggetto quindi il Piano nazionale di miglioramento dell’applicazione del D.lgs. 122/2011, si contemplano le seguenti indicazioni:

1) è d’obbligo, secondo il Piano stabilito dalle note citate in precedenza, che in tutti gli allevamenti in cui si allevano suini da svezzamento, ingrasso e in quelli da riproduzione che svezzano suinetti (esclusi cioè quelli da autoconsumo), venga effettuata, da parte del veterinario incaricato (aziendale) una valutazione del rischio.

Per ogni requisito indagato, il grado dell'adempimento potrà essere inquadrato in un determinato livello, classificabile secondo le qualifiche di: insufficiente, migliorabile od ottimale.

In caso di uno o più requisiti con risposta “insufficiente” possono esistere tre differenti possibilità, determinate dalle discordanti tempistiche di risoluzione:

a) L'insufficienza è stata risolta entro il 30 giugno 2019.

In questo caso è necessario che il veterinario che ha effettuato la valutazione entri nuovamente in Classyfarm e inserisca una nuova autovalutazione per evidenziare che nell'allevamento tutti i requisiti sono ad un livello “migliorabile” od ottimale. Questi allevamenti possono introdurre piccoli gruppi di suinetti con code integre oppure possono attendere il primo gennaio 2020, che è la data ultima entro cui adempiere ai miglioramenti dei punti critici.

b) L'insufficienza non è stata risolta entro il 30 giugno 2019.

In questo caso il veterinario, nel sistema Classyfarm, dovrà inserire le misure correttive riportanti un opportuno cronoprogramma che tenga conto dei tempi necessari all’adeguamento, per fare questo è necessario attenersi alle istruzioni che vengono riportate alla fine della nota ministeriale.

c) L'insufficienza non è stata risolta entro il 30 giugno 2019 ma sono state inserite nel sistema le misure correttive ed il cronoprogramma.

Allo scadere del periodo stabilito per l'adeguamento dovrà essere inserita nel sistema una nuova autovalutazione ed eventualmente il cronoprogramma dovrà essere aggiornato.

2) Viene preso in considerazione il requisito n. 13 “Strutture ed attrezzature — materiale per esplorazione e manipolazione: tipologia”, ove, con la nota n. 11019 del 19/04/2019 è stata ritenuta accettabile, in via transitoria, la presenza di materiali manipolabili riferibili all'associazione “tronchetto di legno e catena metallica o plastica”. Pertanto, qualora nel corso di una compilazione precedente della check list di autovalutazione, sia stata inserita una valutazione “insufficiente”, sarà possibile effettuare un nuovo accesso nel sistema per modificare la valutazione in “migliorabile”.

3) il terzo punto della nota esamina le modalità operative nel sistema Classyfarm, solo per inserire integrazioni, correzioni o cronoprogrammi nei questionari già effettuati, seguendo quanto riportato nel manuale utente specifico e che necessitano di ripercorrere i seguenti steps:

  • Accesso a ClassyFarm > accesso alla sezione check-list;
  • Selezionare questionari compilati --= ricercare il codice allevamento da modificare o da integrare;
  • Cliccare il pulsante vedi o copia sulla sezione container taglio coda —> dare ok all'avviso di scaricamento dei dati;
  • Attendere che il counter abbia terminato --> andare alla home;
  • Andare nel questionario taglio coda e apportare le modifiche od integrare il cronoprogramma;
  • tornare sulla home ed effettuare l'upload. --> dare ok al primo avviso——attendere che il counter finisca;
  • la modifica sarà effettiva a livello di cruscotti dal giorno successivo.

 

Si consiglia di prendere visione anche delle altre note citate e linkate nel testo per avere una visione d’insieme dell’opera di modernizzazione del Decreto Legislativo 122/2011 attivata dal Ministero della Salute, norma che si sta evolvendo adeguandosi al crescere dell’attenzione verso la tutela degli animali da reddito ed all’emergere della figura del Veterinario Aziendale.

Autore: Dr. Giuseppe Iacchia

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